Aprire una SRLS
Aprire una SRLS (società a responsabilità limitata semplificata) richiede in media circa 700 € di spese di avvio e pochi giorni lavorativi dalla firma dell’atto dal notaio, che puoi sottoscrivere anche online. Il vero impegno è però la gestione: contabilità ordinaria, bilancio e adempimenti fiscali partono dal primo giorno.

Come ti aiutiamo ad aprire la tua SRLS
Quanto costa aprire una SRLS
Spese di costituzione, costi annuali e budget realistico del primo anno.
Scopri di piùRequisiti per aprire una SRLS
Soci, capitale sociale da 1 €, versamento e amministrazione.
Scopri di piùAprire una SRLS online
Stipula dal notaio in videoconferenza con firma digitale.
Scopri di piùCome costituire una SRLS passo dopo passo
Le 5 fasi per costituire una SRL semplificata, dall’atto alla partita IVA.
Scopri di piùSei un giovane imprenditore oppure gestisci una startup o una piccola impresa? Allora aprire una SRLS è un’ottima opzione per tutelare il tuo investimento personale e ridurre al minimo i costi iniziali di avvio. Non farti trarre in inganno dalla formula “semplificata”, che potrebbe suggerire un percorso privo di ostacoli. La gestione burocratica, contabile e fiscale di una SRLS presenta diverse insidie che possono compromettere il tuo business sin dalle prime battute.
In questa guida trovi costi reali, adempimenti e procedure passo dopo passo, aggiornati al 2026. Se preferisci evitare errori e perdite di tempo, Quantika Consulenze segue la costituzione della tua SRLS dall’analisi iniziale all’operatività. Richiedi subito un preventivo personalizzato per aprire la tua SRLS.
Come aprire una SRLS e quali sono i requisiti principali?
Per aprire una SRLS è necessario rispettare precisi requisiti fissati dall’articolo 2463-bis del Codice Civile. La costituzione deve avvenire tramite atto pubblico redatto da un notaio, utilizzando un modello standard approvato con decreto ministeriale (D.M. 138/2012). I requisiti fondamentali includono:
Soci
Possono essere esclusivamente persone fisiche (non sono ammesse altre società o enti come soci). La società può essere unipersonale (un solo socio) o pluripersonale;
Capitale sociale
Deve essere compreso tra un minimo di 1 € e un massimo di 9.999,99 €;
Versamento del capitale
Il capitale sociale deve essere interamente sottoscritto e versato in denaro all’organo amministrativo al momento della stipula;
Amministrazione
Gli amministratori possono essere scelti anche tra soggetti che non sono soci della società.
Nonostante l’atto costitutivo sia standard e non modificabile nelle clausole base, la definizione dell’oggetto sociale e della governance richiede estrema attenzione per evitare vincoli operativi futuri.
Non sai se la SRLS è la forma giusta per te? Prenota una prima analisi strategica con i consulenti di Quantika Consulenze e definisci subito l’assetto societario ideale per il tuo business, scongiurando il rischio di scegliere il modello sbagliato.
Quanto costa aprire una società SRLS?
Servono circa 700 € di spese di avvio, a cui si aggiungono i costi annuali di gestione.
Comprendere bene quali sono i costi di apertura di una SRLS è fondamentale per pianificare il budget iniziale. Molto spesso si sente dire che la SRLS “si apre a costo zero” a causa dell’esenzione dall’onorario notarile, dall’imposta di bollo e dai diritti di segreteria, ma la realtà fiscale e amministrativa prevede diverse spese vive obbligatorie.

Spese di costituzione
Le spese di costituzione comprendono:
- onorario del notaio: 0 € (per legge l’atto costitutivo standard è esente da onorario notarile);
- imposta di registro: 200 €;
- imposta di bollo e diritti di segreteria: esenti per legge;
- diritto annuale CCIAA: importo fisso di 100 € (valori 2026) che sale a 120 € con la maggiorazione del 20% prevista da molte Camere di Commercio per il primo anno e per i successivi con fatturato fino a 100.000 €, oltre i quali l’importo cresce a scaglioni di fatturato;
- tassa di concessione governativa annuale per i libri sociali: 309,87 €, da versare prima dell’avvio dell’attività;
- PEC e firma digitale: circa 50 €-100 €.
I costi per aprire una SRLS in fase di avvio si attestano mediamente tra i 680 e i 730 € circa, escluse le spese per eventuali licenze o autorizzazioni specifiche.
Costi di gestione annuale
Vanno poi considerate le spese di gestione annuale, poiché a differenza della ditta individuale o del regime forfettario, la SRLS richiede la contabilità ordinaria obbligatoria e una serie di adempimenti societari e fiscali periodici. I principali costi ricorrenti da sostenere ogni anno comprendono:
- consulenza contabile e fiscale SRLS: da 2.500 € a 4.500 € all’anno (include la tenuta della contabilità, le dichiarazioni IRES/IRAP e l’assistenza fiscale continua). Il costo effettivo dipende da volume di fatture, numero di dipendenti e servizi inclusi;
- tassa annuale di concessione governativa sui libri sociali: 309,87 € all’anno (versamento fisso tramite modello F24, entro il 16 marzo);
- diritto camerale annuale: 120 € per fatturato fino a 100.000 € (valori 2026, con maggiorazione del 20%); oltre questa soglia cresce con il fatturato (quota dovuta alla Camera di Commercio);
- deposito del bilancio d’esercizio: dai 500 ai 1.000 € all’anno (comprensivo di diritti di segreteria e bolli per l’invio telematico).
Quanto costa davvero il primo anno? Sommando le spese di avvio (circa 700 €) e la consulenza contabile e fiscale (2.500-4.500 €), un budget realistico si colloca tra 3.200 e 5.200 € circa, escluse licenze e autorizzazioni. Il costo più importante non è l’apertura, ma una gestione fatta bene fin dall’inizio. Vuoi sapere quanto costerebbe nel tuo caso? Richiedi subito un preventivo!
È possibile aprire una SRLS senza notaio o del tutto online?
No, il notaio è obbligatorio, ma puoi costituire la SRLS completamente online, con videoconferenza e firma digitale.
Non è possibile aprire una SRLS senza un notaio, ma è possibile farlo completamente online tramite videoconferenza. La normativa italiana vigente impone l’intervento del notaio per la costituzione di una SRLS. L’esenzione riguarda onorario, bollo e diritti di segreteria, ma l’atto pubblico e il controllo di legalità restano obbligatori.
Se desideri aprire una SRLS online, puoi svolgere la stipula a distanza tramite videoconferenza con il notaio e firma digitale, previa verifica dell’identità dei soci. Ti serviranno firma digitale, documento d’identità valido e un collegamento video.
Tuttavia, non si tratta di una procedura autonoma “fai da te”, perché serve il notaio, che cura anche il deposito al Registro delle Imprese. Il supporto di un consulente è sicuramente preferibile poiché evita errori su oggetto sociale, codice ATECO, adempimenti fiscali e previdenziali che poi costano tempo e denaro.
Se devi avviare la tua SRLS ottimizzando tempi e adempimenti, affidati a Quantika Consulenze. Ci occupiamo di predisporre la documentazione, raccordare le pratiche notarili e attivare la tua posizione fiscale e camerale senza stress. Richiedi subito un preventivo personalizzato per la gestione della tua SRLS.
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Ti prepariamo un preventivo personalizzato e ti seguiamo dalla costituzione all’operatività.
Richiedi un confrontoCome costituire una SRL semplificata passo dopo passo?
Il processo per costituire una SRLS si articola in cinque fasi operative ben definite.
Definizione dell’assetto societario e dell’oggetto sociale
I soci scelgono denominazione e sede legale, individuano le quote di partecipazione, nominano l’organo amministrativo (amministratore unico o Consiglio di Amministrazione) e definiscono con precisione le attività che la società svolgerà, con il relativo codice ATECO. In questa fase conviene attivare anche la PEC aziendale e dotarsi di firma digitale, necessarie per le pratiche successive.
Versamento del capitale sociale
Il capitale (da 1 a 9.999,99 €) deve essere versato in denaro all’amministratore designato prima o contestualmente alla firma dell’atto. Le modalità di pagamento (di norma assegno circolare) vanno concordate con il notaio.
Stipula dell’atto costitutivo
I soci si recano dal notaio oppure sottoscrivono lo statuto standard in videoconferenza, con firma digitale, secondo la procedura prevista per la stipula a distanza. Il notaio verifica l’idoneità dei soggetti e la conformità dell’atto.
Registro delle Imprese e partita IVA
Entro 20 giorni dalla stipula, il notaio deposita l’atto presso il Registro delle Imprese competente. Tramite la Comunicazione Unica (ComUnica) vengono poi richiesti l’attribuzione della partita IVA e, se dovute, l’iscrizione all’INPS e all’INAIL. La PEC aziendale deve essere già attiva in questa fase.
Apertura del conto corrente dedicato e adempimento sui libri sociali
Ottenuta la visura camerale con numero di partita IVA e iscrizione attiva, la società può operare e aprire il conto corrente aziendale. I libri sociali obbligatori (libro delle decisioni dei soci e, se previsto, degli amministratori) vanno tenuti regolarmente, senza vidimazione preventiva, ma la tassa annuale di concessione governativa resta dovuta. Libro giornale e libro inventari seguono invece le regole delle scritture contabili, compresa l’imposta di bollo.
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Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di una SRLS rispetto alla SRL ordinaria?
I vantaggi immediati e tangibili
- risparmio iniziale. Azzeramento dell’onorario notarile (oltre a bollo e diritti di segreteria) e capitale sociale ridotto a partire da solo un euro;
- tassazione sul reddito effettivo. Tassazione societaria proporzionale (IRES al 24%, oltre all’IRAP) anziché IRPEF progressiva sul reddito della persona fisica. I dividendi distribuiti ai soci sono poi tassati con ritenuta del 26%. La convenienza dipende dal livello di reddito, per questo conviene fare una simulazione prima di scegliere;
- responsabilità limitata. Di regola i soci rischiano solo il capitale conferito e non rispondono con il patrimonio personale dei debiti sociali. Restano le eccezioni: le garanzie personali (fideiussioni) spesso richieste dalle banche e le responsabilità degli amministratori nei casi previsti dalla legge.
Gli svantaggi
- statuto rigido. Non è possibile personalizzare le clausole statutarie per regolare particolari diritti dei soci o clausole di gradimento/prelazione;
- limite al capitale sociale. Non si possono superare i 9.999,99 €. Se la società necessita di maggiore capitalizzazione, perde la qualifica di semplificata e va adeguata con atto notarile, con relativo onorario;
- oneri gestionali sostanzialmente identici. I costi di contabilità, bilancio e adempimenti fiscali annui sono gli stessi di una SRL ordinaria.
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FAQ
Un socio della SRLS può essere anche dipendente della società?
Sì, ma solo se esiste un reale vincolo di subordinazione, cioè se il socio lavora sotto la direzione altrui. Di regola è esclusa per il socio unico e per l’amministratore unico, e va valutata con attenzione per chi controlla l’assemblea. L’amministratore, in genere, percepisce un compenso e non uno stipendio.

Quanto tempo occorre per rendere operativa una SRLS?
Dalla data di firma dell’atto notarile all’effettiva operatività della società (con l’attribuzione dell’iscrizione “attiva” presso il Registro delle Imprese) trascorrono in genere pochi giorni lavorativi, a seconda dei tempi di evasione della Camera di Commercio territoriale e della correttezza della documentazione presentata.
Quali documenti servono per aprire una SRLS?
Per ogni socio e amministratore servono documento d’identità valido e codice fiscale (per i cittadini extra-UE anche il permesso di soggiorno). Occorrono poi denominazione, sede legale, oggetto sociale, importo del capitale e firma digitale per l’invio telematico delle pratiche.
Cosa succede se una SRLS supera i 10.000 € di capitale sociale?
Se l’assemblea dei soci decide di aumentare il capitale sociale portandolo a 10.000 € o più, la SRLS non può più essere una “semplificata”. In questo caso occorre adeguare lo statuto e trasformarla in SRL ordinaria davanti al notaio, pagando i relativi onorari notarili.
La SRLS può accedere a bandi, finanziamenti agevolati e credito bancario?
Sì, la SRLS ha pieno accesso a finanziamenti bancari, garanzie statali (es. Fondo di Garanzia PMI), bandi regionali o nazionali, nel rispetto dei requisiti di ciascuna misura (ad esempio Smart&Start Italia, riservata alle startup innovative, o Resto al Sud per le aree previste). Tuttavia, un capitale sociale molto basso (es. 1 euro) potrebbe richiedere garanzie personali aggiuntive da parte dei soci per l’ottenimento di affidamenti bancari importanti.